1. Che cos’è la pneumologia?
La pneumologia è la branca della medicina che si occupa della prevenzione, diagnosi e cura delle malattie che colpiscono i polmoni e l’apparato respiratorio.
2. Quando devo rivolgermi a un pneumologo?
È consigliato consultare un pneumologo se si presentano sintomi come:
• tosse persistente
• difficoltà respiratoria (fiato corto)
• respiro sibilante
• apnee notturne
• infezioni respiratorie frequenti
• dolore toracico non cardiaco
3. Quali malattie cura il pneumologo?
Il pneumologo si occupa di patologie come:
• asma bronchiale
• bronchite cronica
• broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO)
• polmoniti
• fibrosi polmonare
• apnee notturne
• enfisema
• tumori polmonari
4. Che esami può prescrivere o eseguire un pneumologo?
Gli esami più comuni in pneumologia includono:
• spirometria semplice e globale
• test di broncodilatazione
• emogasanalisi
• test del cammino (6 minuti)
• RX torace, TAC toracica
• polisonnografia per apnee notturne
5. Serve l’impegnativa del medico di base per una visita pneumologica?
Dipende. Se si prenota tramite il Servizio Sanitario Nazionale (SSN), l’impegnativa è necessaria.
Se si effettua la visita privatamente, non è obbligatoria.
6. Cosa devo portare alla prima visita pneumologica?
È consigliato portare:
• eventuali esami del sangue recenti
• radiografie o TAC del torace
• terapie in corso
• referti di visite precedenti
• diario dei sintomi, se presente
7. Il fumo incide sulle malattie respiratorie?
Sì. Il fumo è una delle cause principali di malattie respiratorie croniche, tumori polmonari ed enfisema.
Smettere di fumare è il primo passo per proteggere i polmoni.
8. Cos’è la spirometria e a cosa serve?
La spirometria è un esame semplice e non invasivo che misura la funzionalità respiratoria.
Serve per diagnosticare e monitorare malattie come asma, BPCO ed enfisema.
9. Le apnee notturne vanno curate?
Sì. Le apnee notturne non curate possono causare stanchezza cronica, disturbi cardiovascolari, ipertensione e riduzione della qualità della vita.